La conferenza stampa di Marco Baroni alla vigilia della sfida tra Torino e Pisa, terza sfida della settimana dopo quelle al Genoa e al Bologna
Vigilia di Torino-Pisa: Marco Baroni presenta la gara tra i granata e i toscani. La squadra di Gilardino, a due mesi dalla sfida di Coppa Italia, tornerà al Grande Torino, stavolta per la sfida di campionato.
La conferenza stampa
Quanto era un problema di crescita a livello di attenzione e che margini ci sono ancora?
“Gli errori ci sono e fanno parte del gioco, del calcio, l’attenzione fa parte della mentalità e dobbiamo lavorarci, stiamo cercando di creare delle basi, basi importanti e forti per poi guardare anche in alto. Ma solo lavorando sulla base possiamo guardare oltre. La crescita al momento è costante, non dobbiamo scendere da lì, dalla nostra prestazione massimale, sotto tutti gli aspetti, specialmente la gara contro una squadra ostica, fisica, concentrata, che ci crede.
Paleari sarà confermato? Il ruolo del portiere è l’unico con gerarchie fisse? Quanto fa bene questa concorrenza?
“Sul tema mi sono espresso, non sono abituato a vedere dei titolari, è una forma di rispetto verso tutti i calciatori, verso il loro impegno e la loro dedizione. Israel è un portiere di valore ed è il suo valore che lo riporterà in porta, non le gerarchie, se pensasse che è la gerarchia a riportarlo in porta sarebbe un errore e questo vale per tutta la rosa. Ognuno di loro sa di dover dare il massimo, se dà il massimo gioca. Paleari sta facendo benissimo, si è fatto trovare pronto e sarà in porta ancora lui”.
Qualcuno a livello di ritmo offensivo può migliorare?
“Vale per la squadra il discorso non è un discorso individuale, giocare veloce, non lo possono fare solo uno o due giocatori, lo può fare solo il collettivo, contro una squadra solida e fisica come quella di domani”.
Come sta Ngonge?
“Non è in perfette condizioni, ha lavorato ieri, è della partita ma ho attaccanti bravi e tutti giocheranno e tutti daranno il massimo, ne sono certo”.
Il Toro ha fatto 8 punti in un mese: che ambizione deve avere la squadra?
“Noi lavoriamo sulla base come ho detto, dobbiamo trovare una identità di squadra e la nostra attenzione è sulla base, lì c’è la nostra attenzione“.
Il Toro ha fatto risultato con squadre forti: è cresciuta la consapevolezza?
“Chiaro che i risultati portano fiducia ma poi vanno riportati all’interno dell’umiltà, la dedizione e la ferocia nel lavoro porta a dare continuità, non è il mero risultato. L’importante è la crescita nella prestazione, la compattezza, che questi ragazzi stanno mettendo, si deve continuare su questo aspetto, credo che lì un giocatore è la vera crescita di un gruppo”.
Quale sarà la chiave della partita? Quale dettaglio?
“Intanto avere la consapevolezza che la squadra è ostica, difficile, che ha fatto prestazioni importanti, che ha fiducia, convinzione, io credo che noi dobbiamo pensare a una gara di ferocia, convinzione, non dobbiamo scendere di un gradino”.
Considera il 3-5-2 un porto sicuro, una certezza messa in cassaforte?
“Non chiudo porte a variazioni, io parto dai giocatori, sempre, partiamo sempre da principi che una volta rispettati possono consentire qualche cambiamento”.
Come sta Anjorin? Quanto gli manca per entrare in condizione? Ismajli sta recuperando da un infortunio, potrebbe giocare dall’inizio?
“Ismajli sta bene, è un problema di tenuta dei novanta minuti. Tino è un giocatore fondamentale, importante, ha qualità, ha forza, ha avuto questa brutta nascite, ne sta uscendo piano piano, sta lavorando con la squadra mentre prima si allenava a parte, sono fiducioso. Lui deve trovare la miglior condizione, non i novanta minuti ma una parte di partita sicuramente”.
Farà qualche scelta già in ottica derby? Ora che la Juve ha cambiato allenatore ci sarà pure un derby toscano…
“Al derby ci penseremo domani dopo le 17, in questo momento c’è questo, avessi 11 diffidati li farei giocare tutti e undici ma ci penseremo domani”.
Casadei ha fatto dei passi avanti, il discorso era quello del bisogno di mettere su minuti e si vedono i risultati. è stato quello? Potrebbe accadere di avere altri giocatori che cambieranno ruolo come Tameze?
“Cesare è un giocatore di spazio, sta bene fisicamente, si sta costruendo nel ruolo, deve portare la sua presenza in ogni fase della partita, ha le qualità per farlo, ho grande fiducia nel suo miglioramento, ho visto un giocatore partecipe, convinto e spero di portarlo alla mia visione. Tameze? Lui è un giocatore che sta bene, non voglio cambiare ruolo ai giocatori, ci sono a volte fattori come una necessità, la compatibilità, la terza è la disponibilità da cui parto sempre, ho giocatori molto disponibili”.
Nel 3-5-2 ha giocato spesso Nkounkou, mercoledì Lazaro: è un sistema che vede Biraghi, per caratteristiche, partire un
Biraghi lo considero non solo un titolare ma pure un capitano, con il suo lavoro e la dedizione, riesce a essere contagioso e d’esempio, da questo punto di vista massima fiducia, io ho giocatori in un ruolo dispendioso, chi non parte entra quindi non esiste un problema su Biraghi, è una staffetta”.

Baroni comincia a piacermi. Speriamo che i problemi di ingranaggio siano superati e… niente disattenzioni difensive contro il Pisa!
Basta usare un po’ di svitol, vedrai che non cigolerà più niente.
Abbiamo fatto un mercato con pochi investimenti. Aboukhlal, Israel e Anjorin. Che programmazione!
Il nanetto ha detto che tecnicamente è un investimento anche Simeone
Se l’ha detto Vendilo non posso che fidarmi.
Plusvalenzolo
Il tordo invece canta che il Toro non fa investimenti solo perche’ e’ un modo come un altro per gettare mexda sul Toro.
Pedersen per Bellanova solo un esempio di investimento 🤣🤣🤣
Pensate alla salvezza per cortesia.
Alla salvezza? Ma tra poco iniziano le finali 🫣
L’iniziale della finale e’ un ossimoro che solo il tordo (o un suo multiclone) puo’ scrivere senza rendersi conto della castroneria che ha scritto.
Era un ossimoro pure per Vanoli quando diceva che sarebbero iniziate una serie di finali? 10 per l’esattezza 💆🤣🤓 Soddisfavano o soddisfacevano? Quinidi?🤣💆che spettacolo,altro che nascite,sei stato colpito da un raggio gamma alla nascita 🥵